armenia
Alla Scoperta dei Tesori Millenari.
Un Viaggio tra Storia, Arte e Natura nel cuore delle Montagne Armene
STORIA E CULTURA
NATURA E PAESAGGI
RELIGIONE E SPIRITUALITÀ
ARTE E ARCHITETTURA
Giorno 1
Arrivo nella capitale
Al calar del sole, giungiamo a Yerevan, città eretta tra le vette che toccano il cielo e il fiume Hrazdan che culla la sua storia. Nelle camere riservate degli alberghi, i viaggiatori riposano, preparandosi per il viaggio che li attende.
Giorno 2
Esplorando Yerevan
Al sorgere del mattino, ci incontriamo con la guida per il tour attraverso le strade di Yerevan, città eterna che si rinnova sotto il peso dei secoli. Il Matenadaran, custode delle antiche scritture, ci apre le porte al sapere dell’Armenia.
La casa-museo di Aram Khachatryan, dove le note della sua musica risuonano tra le pareti, ci trasporta in un tempo di gloria musicale. A Cascade, tra le sculture che parlano dei giorni moderni, e al Teatro dell’Opera, custode di tradizioni millenarie, scopriamo la bellezza nascosta di questa città. La sera, le quinte del Teatro dell’Opera si aprono per svelare i segreti della scena. Pernottamento a Yerevan.
Giorno 3
Nel cuore di Kotayk
Con l’alba, lasciamo Yerevan per avventurarci nella regione selvaggia di Kotayk. Il monastero di Geghard, con la sua reliquia sacra della Lancia, ci accoglie con canti sacri che risuonano nelle grotte millenarie. A Garni, il tempio pagano dedicato a Elio ci parla dei giorni di splendore, mentre il duduk, strumento di albicocco dalle note struggenti, ci incanta con il suo canto.
Il pranzo in una casa rustica ci offre un assaggio del Lavash, il pane sacro dell’Armenia. Di sera, tra le note dell’Opera, del Balletto o del Concerto Sinfonico, i viaggiatori si immergono nella cultura vibrante di Yerevan.
Giorno 4
Tra monasteri e panorami
Dopo la colazione, partiamo verso Khor Virap, dove la vista sul Monte Ararat toglie il respiro. Il monastero di San Gregorio ci parla di fede e di prigionia, mentre Areni, con il suo vino nelle antiche cantine, ci invita a un brindisi tra le pietre croci del monastero di Noravank, risalente al XIII secolo. Con il calare del sole, facciamo ritorno a Yerevan, dove la città ci attende con le sue storie da raccontare.
Giorno 5
Ode alla musica e alla memoria
Visitiamo il museo di Komitas Vardapet, custode delle melodie armeniane che attraversano i secoli. Il Megeryan Carpet ci rivela l’arte tessile dell’Armenia, mentre il Memoriale del Genocidio ci ricorda le lacrime delle vittime, testimoniando il dolore di un passato che non può essere dimenticato.
La distilleria Ararat, con il suo brandy pregiato, ci offre un assaggio di storia e cultura. La serata termina con un pranzo nel cuore della fabbrica di tappeti Megerian, dove le tradizioni si intrecciano con l’arte.
Giorno 6
Alla scoperta delle radici cristiane
Con l’alba, ci dirigiamo verso la Cattedrale di Echmiatsin, il tempio cristiano più antico dell’Armenia, e la residenza ufficiale dei Catholicos armeni. La Chiesa di Santa Hripsime, con la sua architettura sublime, e le rovine della Cattedrale di Zvartnots, testimonianza del passato splendente e di fede incrollabile. Il pranzo presso Tasty Zara ci offre i sapori autentici dell’Armenia, accompagnati dalle note della Musica folkloristica.
Giorno 7
Ritorno alle terre lontane
Con il cuore pieno di ricordi e l’anima toccata dalle storie di questa terra, i viaggiatori si preparano al ritorno, portando con sé il bagaglio di un itinerario che ha attraversato le epoche e le emozioni dell’Armenia antica e moderna.






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